CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA. SÌ ALL’INGRESSO DELL’UCRAINA NELL’UNIONE EUROPEA E RITIRO DEL SOSTEGNO ALLA MOZIONE DEL 2016 SULL’AUTODETERMINAZIONE DELLA CRIMEA E IL RITIRO DELLE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA

APPROVATO ORDINE DEL GIORNO DI MICHELE USUELLI (+EUROPA/RADICALI)

Nel corso della “Sessione europea”, tenutasi oggi presso il Consiglio regionale della Lombardia, l’Aula ha approvato un ordine del giorno proposto dal Consigliere Michele Usuelli (+Europa/Radicali), sul tema dell’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. 

Il documento contiene in premessa una ferma condanna dell’aggressione russa a un paese libero e indipendente e dichiara il proprio favore verso le misure politiche, umanitarie e militari messe in campo dalla UE e dalla Comunità internazionale. Dopo aver ricordato le parole di sostegno, espresso dai massimi vertici istituzionali italiani ed europei, all’ingresso dell’Ucraina nell’Unione, l’ordine del giorno contiene l’espressione di un analogo sostegno da parte del Consiglio regionale della Lombardia.  La nettezza della presa di posizione emerge chiaramente dal contenuto del dispositivo con il quale si impegna la giunta regionale ad attivarsi in ogni sede istituzionale, nazionale e sovranazionale, a sostegno delle posizioni del Governo italiano, delle Presidenti del Parlamento europeo e della Commissione europea e di numerosi esponenti politici ed intellettuali europei,  per l’avvio di negoziati operativi che consentano, nel più breve tempo possibile, di avviare il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione Europea.

Così Michele Usuelli ha commentato l’esito della votazione “Sono particolarmente orgoglioso del voto espresso dall’Aula quest’oggi. La Lombardia si allinea così alle massime istituzioni nazionali ed europee che, a più riprese, si sono espresse a favore dell’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea. Il rapido avvio del percorso di adesione, che deve avvenire secondo le regole e gli standard previsti dalla normativa europea, può rappresentare una carta fondamentale da giocare al tavolo delle trattative per la pace”.

Sul tema dell’aggressione russa in Ucraina è stato accolto anche un ordine del giorno del Partito Democratico, con Usuelli secondo firmatario, contenente la richiesta alla giunta di superare le disposizioni contenute in una mozione del 2016 con la quale si accoglieva il cosiddetto principio di autodeterminazione della Crimea e si invitava al ritiro delle sanzioni contro la Federazione Russa.