Bilancio di Previsione 2020-2022 di Regione Lombardia: tutti gli emendamenti presentati da Michele Usuelli

  1. Bandi emittenti locali

La Missione 1, programma 11, titolo 1 è modificata come segue: aumentare di euro 500.000 per ciascuna annualità 2020, 2021, 2022.

Diminuire contestualmente per pari importo e per le medesime annualità la missione 20, Programma 01 – fondo di riserva, titolo1 spese correnti.

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L’emendamento propone di dedicare le cifre stanziate alla emanazione di bandi da destinare ad emittenti radiotelevisive e pubblicazioni (on line e cartacee) locali per la realizzazione di trasmissioni e spazi informativi di approfondimento, in regime di pari condizioni di accesso stabilite dal CORECOM, sui lavori della Giunta e del Consiglio regionale.

  • Navigli

La Missione numero 10 programma 03 titolo 2 è modificato come segue: aumentare di euro 10.000.000 per le annualità  2020, 2021 e 2022.

Diminuire contestualmente per gli stessi importi e per le medesime annualità la missione 20, programma 03 – altri fondi, titolo 2 – spese in conto capitale.

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L’emendamento propone di stanziare fondi per interventi di riqualificazione e riattivazione della rete dei Navigli lombardi d’intesa con le Amministrazioni locali e il Consorzio Villoresi. Con riferimento agli interventi per il ripristino della navigabilità, ancorché per tratte, sul Naviglio di Paderno sul Naviglio Martesana e sul Naviglio Pavese, finalizzati al ripristino delle Conche ammalorate e all’eliminazione di alcuni attraversamenti a raso.

  • Contraccezione post IVG

La Missione 13, programma 1, titolo 1 è modificata come segue: aumentare di euro 100.000 per l’annualità 2020.

Diminuire contestualmente per pari importo e per la medesima annualità la missione 20, Programma 01 – fondo di riserva, titolo1 spese correnti.

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I dati scientifici mostrano che circa il 25% delle donne che interrompe una gravidanza, ripeterà questa esperienza in futuro. In Lombardia nel 2018 12.240 donne hanno interrotto la gravidanza e, secondo i dati statistici,  3.060 di queste lo rifaranno. Per abbattere questo significativo tasso di recidiva l’emendamento propone uno stanziamento per il 2020, da destinare alle strutture che praticano IVG, per sostenere l’acquisto di contraccettivi reversibili di lunga durata di azione da offrire alle donne dopo l’intervento di IVG, prima delle dimissioni. Per chi accetta il servizio, il contraccettivo viene fornito gratuitamente nella stessa sede in cui si è effettuata l’IVG.Si precisa che la cifra appostata è riferita ad un solo anno ed ha un valore puramente simbolico in quanto l’abbattimento del tasso di recidive consentirebbe di risparmiare risorse al SSN. In dati scientifici dimostrano infatti che tale attività riduce del 75% il tasso di recidive IVG.

  • Media partner Olimpiadi

La Missione 1, programma 11, titolo 1 è modificata come segue: aumentare di euro 100.000 per ciascuna annualità 2020, 2021, 2022.

Diminuire contestualmente per pari importo e per le medesime annualità  la missione 20, Programma 01 – fondo di riserva, titolo1 spese correnti.

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L’emendamento propone di stanziare la cifra di 100.000 euro annui, in attuazione dell’ODG 459, approvato in sede di assestamento di bilancio, per promuovere un bando per l’individuazione di un media partner che permetta di registrare in formato audio video tutti gli incontri di pubblico interesse, in vista delle Olimpiadi del 2026, affinché siano trasmessi dal media partner e siano fruibili e pubblici per tutti i cittadini italiani, senza cioè la necessità di registrazione tramite username e password, sul sito del media partner, di Regione Lombardia ed eventualmente anche di CIO e CONI.

  • Ricettario rosa

La Missione 13, programma 1, titolo 1 è modificata come segue: aumentare di euro 10.000 per l’annualità 2020.

Diminuire contestualmente per pari importo e per la medesima annualità la missione 20, Programma 01 – fondo di riserva, titolo1 spese correnti.

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L’emendamento propone di appostare una cifra simbolica, in attuazione dell’odg 424 approvato in sede di Assestamento di Bilancio laddove si è previsto  di introdurre una disposizione regionale che superi l’attuale equivoco tra ricettario bianco e ricettario rosso contenente espressa previsione di competenza delle ostetriche a prescrivere gli esami diagnostici standard per donne sane in gravidanze fisiologiche. Ciò consentirebbe di ridurre burocrazia, medicalizzazione inutile e costi relativi a visite ginecologiche specialistiche non necessarie. La cifra stanziata potrà essere utilizzata per la stampa dei ricettari per la prescrizione  di tali prestazioni, sebbene già  nel breve periodo si assisterebbe a un generale risparmio per le motivazioni descritte.

  • Donazione sperma e ovociti

La Missione 13, programma 1, titolo 1 è modificata come segue: aumentare di euro 20.000 per l’annualità 2020.

Diminuire contestualmente per pari importo e per la medesima annualità la missione 20, Programma 01 – fondo di riserva, titolo1 spese correnti.

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L’emendamento è volto ad implementare, attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione ad hoc promossa da Regione Lombardia, la donazione di sperma ed ovociti da parte dei cittadini e delle cittadine lombardi. La mancanza di donatori e donatrici comporta che il Servizio Sanitario Nazionale e Regionale debbano acquistare dall’estero (Spagna) il 75% del fabbisogno di gameti maschili e il 96% di quelli femminili, come evidenziato dall’ultimo congresso in Italia del CECOS  (Centro di Studi e di Conservazione degli Ovuli e dello Sperma). Benché l’acquisto dei gameti dall’estero, unito alla tecnica di PMA, abbia un costo compreso tra i 2.000 e i 4.000 € per ogni ciclo di fecondazione, dal 1° gennaio 2018 il Servizio Sanitario Regionale ha reso disponibile questa prestazione sanitaria ai cittadini potranno accedervi corrispondendo un ticket di 66€. Lo scorso 29/11/2019 è entrato in vigore il DPR n. 131/2019 concernente il  “regolamento di attuazione della direttiva 2012/39/UE della commissione, del 26 novembre 2012, che modifica la direttiva 2006/17/CE per quanto riguarda determinate prescrizioni tecniche relative agli esami effettuati su tessuti e cellule umani” e, in particolare, la parte che delinea i criteri di selezione dei donatori e delle donatrici di gameti. Essendo state promulgate tutte le disposizioni normative a riguardo, si propone di promuovere l’invito alla donazione di sperma e ovociti da parte dei cittadini lombardi per abbattere i costi dell’acquisto di gameti sostenuti dal SSR, pertanto, si precisa che la cifra apposta ha valore puramente simbolico poiché compensata dalla riduzione della spesa per l’importazione.

  • Drug checking

La Missione 12, programma 4, titolo 1 è modificata come segue: aumentare di euro 100.000 per l’annualità 2020.

Diminuire contestualmente per pari importo e per la medesima annualità la missione 20, Programma 01 – fondo di riserva, titolo1 spese correnti.

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L’emendamento concerne misure per la prevenzione e il disincentivo al consumo disinformato di sostanze stupefacenti nei luoghi del divertimento e in prossimità delle discoteche lombarde. Il “drug checking” è una forma di riduzione del danno anonima e gratuita rivolta ai consumatori che prevede in loco, a fianco dell’analisi chimica delle sostanze psicoattive, una consulenza individuale, volta tanto ad attivare meccanismi di auto-tutela da parte degli stessi consumatori, quanto a monitorare le New Psychoactive Substance (NSP) circolanti nel nostro paese e della diffusione di informazioni per le possibili contromisure di tutela. I risultati della prima ed unica sperimentazione formale del Drug Checking in Italia, condotta nel contesto dei progetto europeo denominato BAONPS (Be Aware on Night Plasure Safety) riportano che quasi una persona su tre tra quelle che consumano nuove sostanze psicoattive scoprono di avere acquistato sostanze diverse, a volte più pericolose, rispetto a quanto da loro richiesto e, in questi casi, quasi il 50% di loro decide di non assumere la sostanza o, almeno, di avere una consulenza ad hoc su rischi e precauzioni. In particolare, i risultati delle analisi realizzate in tempo reale hanno attestato che nel 37% dei casi i consumatori hanno deciso di non assumere il composto acquistato e nel 14% hanno potuto riflettere sull’opportunità di evitarne l’utilizzo. Pertanto si propone di attivare un progetto pilota per la costruzione di questo canale di comunicazione e fiducia tra operatori e consumatori e per offrire un intervento di riduzione del danno efficace nel momento più prossimo al consumo delle sostanze. 

8) Agevolazioni progetti di ricerca e sviluppo aziendali per economia circolare

La missione 9, programma 3, titolo 2 è modificata come segue: aumentare di euro 850.000 per l’anno 2020.

Diminuire contestualmente per gli stessi importi e per la medesima annualità la missione 20, programma 03 – altri fondi, titolo 2 – spese in conto capitale.

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L’Italia è al primo posto tra i paesi UE riguardo all’economia circolare e al recupero dei rifiuti. Questo trend potrebbe bloccarsi a causa del mancato recepimento delle direttive europee, in particolare la Direttiva 2018/851 dove si pone come priorità il cambio di modello economico che deve sempre più tendere all’economia circolare.

Si propone quindi uno stanziamento di risorse, pari a 850.000, euro finalizzato ad agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo aziendali, per la riconversione ad un modello di economia circolare, con l’obiettivo di allargare la platea delle aziende destinatarie dei finanziamenti rispetto allo scorso anno, quando su 102 domande solo 25 sono state ammesse e finanziate, mentre 28, pur avendo presentato domande ammissibili, sono state escluse per mancanza di fondi.

9) Packaging e Eco-Design

La missione 9, programma 3 titolo 2 è così modificata:  aumentare  di  euro 200.000 per le annualità 2020 e 2021.

Diminuire contestualmente per gli stessi importi e per la medesima annualità la missione 20, programma 03 – altri fondi, titolo 2 – spese in conto capitale.

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Minimizzare l’impatto ambientale è fondamentale per andare verso una società più sostenibile, in linea con gli obbiettivi proposti dall’Agenda 2030 e le nuove forme di sviluppo economico che sollecitano la produzione di prodotti a medio-lungo termine. Si propone uno stanziamento di fondi per quelle imprese che si vogliono convertire alla prevenzione della produzione di rifiuti, dando la possibilità di investire in packaging e prodotti di eco-design.

10) Raccolta Differenziata 

La missione 9, programma 3 titolo 2 è così modificata: aumentare di euro 150.000 per 2020,2021,2022.

Diminuire contestualmente per gli stessi importi e per la medesima annualità la missione 20, programma 03 – altri fondi, titolo 2 – spese in conto capitale.

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La Lombardia risulta Regione virtuosa per quanto riguarda la raccolta differenziata e lo smaltimento, nell’ottica di una dismissione delle discariche come da linee guide dell’Unione Europea tramite direttiva 2018/851. I dati ISPRA però ci raccontano di alcune differenze territoriali: se a Mantova la raccolta differenziata ha un picco dell’86,61% per l’anno 2017, Pavia si ferma al 50,22%. Si propongono quindi investimenti mirati per quelle province che non superano il 60% di raccolta differenziata (obbiettivo UE 2030), in modo tale da uniformare la Regione e renderla ancora più virtuosa.

11) Riduzione del danno

La Missione 12, programma 4, titolo 1 è modificata come segue: aumentare di euro 600.000 per l’annualità 2020.

Diminuire contestualmente per pari importo e per la medesima annualità la missione 20, Programma 01 – fondo di riserva, titolo1 spese correnti

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L’emendamento è volto a mantenere attivi i servizi minimi di assistenza alle tossicodipendenze in territorio lombardo dopo lo straordinario impiego di risorse necessario al superamento dell’emergenza sanitaria nelle località di Rogoredo e del Parco delle Groane. In un contesto sociale dove convivono forti diseguaglianze nell’accesso alle risorse e in cui crescono nuove forme di vulnerabilità, le strategie di inclusione sociale e di riduzione del danno/limitazione dei rischi hanno permesso di agganciare soggetti vulnerabili spesso invisibili ai servizi in cui il consumo, abuso di sostanze diventa problema grave o potenzialmente complesso. Si configurano come strategie che contribuiscono a “prendersi cura delle persone” da un punto vista sociale e sanitario, a promuoverne l’inclusione e rendere più sicuri i territori prevedendo un sistema di azioni articolato che, riducendo le situazioni di compromissione sociale e il rischio di patologie, rendono il contesto e l’individuo più consapevoli, competenti e responsabili. Gli importanti ed efficaci risultati, ottenuti dalla collaborazione sperimentale, nel contesto di Rogoredo ed altri territori, tra assessorati, istituti pubblici e del privato sociale, non possono mancare di un necessario follow up nei territori d’origine, ove le persone tossicodipendenti agganciate dai servizi fanno rientro e devono essere reinserite. Pertanto l’emendamento è volto a finanziare la regolare attivazione dei servizi base per la gestione delle tossicodipendenze in tutto il territorio lombardo per i mesi di gennaio/febbraio/marzo 2020. 

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