Ordine del Giorno 945 – Bilancio di previsione 2020-2022: Misure volte alla riduzione del numero di interruzioni volontarie di gravidanza ripetute attraverso l’implementazione della contraccezione post-IVG

Durante la sessione di bilancio la Giunta regionale ha deliberato il suo impegno a stanziare risorse affinché in tutti i centri in cui si praticano interruzioni volontarie di gravidanza siano messi a disposizione delle donne, prima delle dimissioni, contraccettivi reversibili di lunga durata d’azione, al fine di limitare la pratica delle interruzioni volontarie di gravidanza ripetute. I dati scientifici mostrano che circa il 25% delle donne che interrompe una gravidanza ripeterà questa esperienza in futuro: in Lombardia, nel 2018, 12.240 donne hanno interrotto la gravidanza e, secondo i dati statistici, 3.060 di queste lo rifaranno. Per abbattere questo significativo tasso di recidiva è indispensabile destinare risorse alle strutture che praticano IVG, per sostenere l’acquisto di contraccettivi reversibili, di lunga durata d’azione, da offrire gratuitamente alle donne, dopo l’intervento di IVG, prima delle dimissioni. I dati dimostrano infatti che laddove vengono previste misure di questo tipo il tasso di recidive IVG si riduce del 75%.


Mozione 139 (approvata con INVITA) – Iniziative finanziarie per la realizzazione e la gestione di centri dedicati alla tutela della salute sessuale “checkpoint”

L’oggetto di questa mozione è la richiesta d’istituzione di centri (checkpoint) dedicati alla prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili (in particolare l’HIV), da realizzarsi attraverso il coinvolgimento delle realtà associative interessate all’offerta di servizi sulla salute sessuale e la collaborazione con i centri clinici del territorio. Uno dei problemi principali dell’infezione da HIV in Europa è il ritardo di diagnosi, considerato un fattore cruciale nel continuo propagarsi dell’infezione, soprattutto all’interno di comunità definite (sexworkers, tossicodipendenti etc.), le quali hanno organizzato una risposta fattiva a questo problema aprendo i cosiddetti “checkpoint”, centri in cui vengono offerti test rapidi per HIV e altre infezioni a trasmissione sessuale (IST), per rispondere al bisogno di portare i test al di fuori dell’ambiente ospedaliero e renderli così più accessibili.


Ordine del Giorno 290 (approvato con IMPEGNA) – Bilancio di previsione 2019-2021: iniziative per contenere la “bomba demografica” nei Paesi a limitate risorse e ad alta fertilità

Secondo l’OMS ogni anno 214 milioni di donne di paesi poveri e ad alta fertilità, rimangono incinte senza desiderarlo, non avendo accesso alla medicina contraccettiva, perché costosa e/o difficilmente raggiungibile perché troppo lontana da casa. L’accesso alla medicina contraccettiva, è un diritto umano sancito tra gli altri dal Protocollo di Maputo e dalla dichiarazione di Teheran ed il mancato accesso alla gamma completa dei metodi di medicina contraccettiva moderna contribuisce ad una crescita insostenibile della popolazione mondiale. Questa mozione impegna la Giunta della Lombardia a stanziare 1.000.000 di euro del budget già stanziato per la cooperazione e lo sviluppo come donazione ad UNFPA, condizionando l’erogazione all’acquisto di medicinali contraccettivi da destinare ai Paesi con un tasso di fertilità maggiore di quattro figli per donna.