Interrogazione Question Time: illustrazione delle evidenze scientifiche alla base del processo decisionale che ha ordinato la reintroduzione della DAD al 100% per le scuole secondarie di secondo grado in Lombardia.

Un’interrogazione nata dall’incontro tra il gruppo Più Europa – Radicali e gli studenti degli istituti superiori di Milano che, a seguito della mancata risposta ad una lettera scritta al presidente delle Regione Lombardia Attilio Fontana per chiedere spiegazioni sulla decisione di reintrodurre al 100% la Didattica a Distanza per le scuole di secondo grado, hanno organizzato una protesta nonviolenta sotto il palazzo della Giunta, seguendo da lì le lezioni online. Un atto così nobile non poteva non ricevere risposta, pertanto, attraverso lo strumento dell’interrogazione question time in aula interroghiamo l’assessore competente per conoscere le evidenze scientifiche i dati e le analisi dell’andamento dei contagi in ambiente scolastico alla base del processo decisionale che ha ordinato la reintroduzione totale della DAD per le scuole secondarie di secondo grado in Lombardia. Abbiamo studi internazionali riguardo l’impatto sulla salute mentale dei ragazzi causata dal confinamento forzato e dalla chiusura delle scuole; abbiamo prove che la scuola sia un luogo sicuro e che piuttosto il tragitto o i momenti ricreativi extrascolastici i veri luoghi a rischio contagio; abbiamo report ISTAT che affermano che il ritorno a scuola sia necessario per attenuare o eliminare le differenze socio-economiche dell’ambiente di provenienza ed evitare l’enorme disparità di accesso alle metodiche di didattica a distanza tra gli alunni; infine, la decisione di chiudere le scuole superiori è stata l’unica che la Giunta regionale non ha condiviso con i sindaci dei capoluoghi di provincia, con i rappresentanti dell’ANCI e con i capigruppo di maggioranza e di opposizione che hanno partecipato alle molteplici riunioni organizzate per gestire di concerto la strategia di riduzione dei contagi da Covid 19 in Lombardia. Per tutte queste ragioni chiediamo conto all’assessore competente della ratio del provvedimento in questione.