BOCCIATO – Mozione 373 – Criticità relative all’abbinamento del voto regionale-amministrativo a quello referendario-costituzionale nei giorni 20 e 21 settembre 2020

Con questa mozione, bocciata in Consiglio, avremmo impegnato la giunta a farsi portavoce presso il Governo e il Parlamento della necessità di ripensare l’abbinamento del voto regionale-amministrativo e referendario-costituzionale e l’avremmo altresì impegnata ad approvare un provvedimento teso a garantire la compatibilità delle procedure democratiche, elettorali e referendarie con la contingente situazione sanitaria. L’accorpamento del voto sul referendum costituzionale con quello delle elezioni regionali e amministrative ha pregiudicato in modo irreversibile lo sviluppo di un dibattito necessario nel merito del quesito referendario. Le disposizioni normative per il contenimento dell’epidemia da Coronavirus – in particolare il distanziamento fisico, il divieto di favorire assembramenti e l’igienizzazione frequente degli strumenti utilizzati – hanno reso quasi impossibile tanto la raccolta delle firme per la presentazione delle liste, quanto la campagna elettorale “in strada”, se non al costo di aver esposto gli attivisti e cittadini a un grave rischio per la salute.


APPROVATO con INVITA – Ordine del Giorno 459 – Assestamento al bilancio 2019-2021: individuazione di un media partner per la registrazione audio video dei dibattiti di pubblico interesse sulla realizzazione del progetto olimpico “Milano Cortina 2026”

Nel 2026 l’Italia ospiterà giochi olimpici e paralimpici invernali “Milano Cortina 2026”. Con particolare riferimento alla Lombardia, l’evento “Milano Cortina 2026” coinvolgerà i comuni di Milano, Bormio e Livigno, che vedranno gli interventi in quattordici siti di interesse. Nel 2016 uno studio della Saïd Business School e della Oxford University ha evidenziato sforamenti dei budget di previsione su alcuni Grandi Eventi. La maggior parte degli interventi sulle strutture che ospiteranno la competizione olimpica derivano da finanziamenti pubblici è necessario un tempestivo e corretto coinvolgimento dei cittadini anche nei momenti più cruciali può evitare l’instaurarsi di movimenti di contestazione che, solitamente, sono generati da un sentimento di sfiducia nei confronti degli enti preposti alla conduzione e al controllo dei lavori, da cui consegue l’invito alla Giunta individuazione di un media partner per la registrazione audio video dei dibattiti di pubblico interesse sulla realizzazione del progetto olimpico “Milano Cortina 2026”.


APPROVATA – Mozione 178 – Iniziative per garantire la continuità dei servizi offerti da Radio Radicale

Un sostegno unanime del Consiglio regionale su questo provvedimento che impegna la Giunta a farsi parte attiva nel dialogo col Governo per il rinnovo della convenzione e dei finanziamenti a un’emittente che è la memoria storica degli ultimi 50 anni della vita di questo Paese, la voce di tutti i partiti e le orecchie dei cittadini all’interno delle Istituzioni. Salvare Radio Radicale significa salvaguardare il principio del “conoscere per deliberare”, fondamento della democrazia e caposaldo dell’azione dell’emittente fondata da Marco Pannella. Il provvedimento ha raccolto il voto favorevole anche del Presidente della Regione Attilio Fontana e del Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, raramente partecipi alle votazioni per il ruolo che ricoprono.