Ordine del Giorno 936 – Bilancio di previsione 2020-2022: Iniziative per l’avvio di uno studio di fattibilità in merito alla “zonizzazione” della prostituzione.

Non approvato nonostante il parere favorevole  della Giunta: l’ODG avrebbe impegnato la Giunta “ad avviare uno studio di fattibilità per l’avvio di una sperimentazione delimitata e circoscritta della pratica di “zonizzazione”, che si prefigga di raccogliere relativamente alla insula individuata informazioni o lamentazioni espresse dai cittadini residenti nell’area, rispetto al fenomeno della prostituzione di strada e a stabilire con lavoratrici e lavoratori del sesso e clienti (anche attraverso la distribuzione di un materiale informativo ad hoc) un regime di regole condivise al fine di “normare” le zone informali di esistenza necessaria garantendo così un utilizzo adeguato degli spazi, soprattutto per quanto attiene a questioni igienico sanitarie (abbandono di condom, fazzolettini, indumenti intimi, bisogni fisiologico – corporali), disturbo della quiete pubblica, problemi di ordine pubblico (rischi legati alla viabilità da intendere come sicurezza stradale e all’incolumità dei/delle sex workers). In Italia, offrire prestazioni sessuali a scopo di lucro non è reato, lo sono piuttosto attività come il favoreggiamento e lo sfruttamento della stessa prestazione da parte di persone o enti terzi; la mancata regolamentazione, tanto dell’inquadramento professionale quanto del contesto generale in cui operano i/le sex workers, produce una maggiore esposizione al rischio di violenze, maltrattamenti, discriminazioni insieme ad una minore sicurezza personale e della propria famiglia a carico delle persone che si prostituiscono e una maggiore difficoltà a combattere il mercato illegale e la criminalità organizzata che intorno ad esso si è costituita, con tutte le conseguenze in campo socio-economico che ne derivano.


Mozione 248 (approvata con IMPEGNA) – Promozione di interventi da parte del Governo a sostegno della causa curda

La mozione impegna la Giunta regionale non solo a condannare la condotta di Erdogan, ma ad attivare il Governo italiano affinché sospenda con effetto immediato tutte le forniture di armamenti e sistemi militari verso la Turchia. Da anni l’Italia è il paese UE che autorizza più esportazioni di armi alla Turchia, per l’importo totale di oltre 266 milioni di euro nel 2017, mentre nel 2018 le esportazioni hanno raggiunto i 362,3 milioni, portando la Turchia ad essere il terzo acquirente di munizioni militari dall’Italia. Il fallito golpe del luglio 2016 è valso da pretesto a Erdogan per perseguitare professori universitari, giornalisti e politici, incarcerati con l’accusa di terrorismo, e sfidare la democrazia, invalidando le elezioni amministrative ad Istanbul nel marzo del 2019.


Mozione 208 (rinviata in COMMISSIONE) – Revoca delle norme regionali discriminatorie per l’accesso degli stranieri alle prestazioni sociali agevolate

Questa mozione si prefigge di revocare le norme regionali discriminatorie che, di fatto, impediscono agli immigrati regolari di accedere a diverse prestazioni sociali. Dal caso della “mensa di Lodi”, che aveva privato molti bambini dell’accesso alla mensa scolastica e al trasporto in scuolabus, a quelli simili di Vigevano, Inzago e Cologno Monzese, tutti i sindaci sono stati condannati dal Tribunale di Milano per condotta discriminatoria. Altrettanto noto è il caso il caso di Sesto San Giovanni che, facendo leva su un‘interpretazione restrittiva del Regolamento Regionale 4/2017, ha modificato i parametri per l’accesso ai bandi per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, causando un vero e proprio crollo del numero di alloggi assegnati a cittadini stranieri regolari, già in graduatoria. Il provvedimento è stato rinviato in commissione per una revisione generale del provvedimento.

Data: 30/5/2019