Dopo i casi di Lodi, Vigevano e Sesto San Giovanni, il consigliere radicale di Più Europa Michele Usuelli prosegue nel suo lavoro per la revoca di norme discriminatorie che colpiscono migliaia di famiglie straniere regolari presenti nel nostro territorio.

Così Usuelli riguardo l’ultimo report INPS: “A settembre 2019 circa 37.800 nuclei famigliari di cittadini extracomunitari regolari non hanno ricevuto il Reddito di Cittadinanza, nonostante la loro domanda fosse stata accolta. La causa è la mancanza del Decreto Ministeriale attuativo che estende l’applicazione dei requisiti di accesso al Reddito di cittadinanza a chi è impossibilitato a produrre la documentazione richiesta”.

Il Consigliere prosegue, citando la Mozione 208 presentata a giugno 2019: “Il mio obiettivo era modificare i requisiti discriminatori per l’accesso ai servizi abitativi pubblici e mense scolastiche presenti nel Regolamento Regionale 4/2017, la cui interpretazione restrittiva portava alla richiesta di certificazioni impossibili da ottenere dai Paesi di provenienza. La mozione ottenne il rinvio in II Commissione per permettere l’integrazione dell’elenco dei Paesi nei quali è oggettivamente impossibile acquisire le certificazioni contenuto nel Decreto attuativo che stiamo aspettando dal 18 luglio 2019. Dai ministeri preposti, Esteri e Sviluppo Economico, tutto tace. Dopo la pubblicazione del report INPS la situazione è ancora più grave.”

Il consigliere radicale di Più Europa Michele Usuelli da quindi appuntamento a martedì 5 novembre, quando presenterà al Consiglio di Regione Lombardia una mozione per chiedere alla Giunta Regionale di farsi parte attiva presso il Governo e i Ministeri competenti affinché venga celermente emanato il Decreto attuativo previsto dal comma 1-ter della Legge n.26/2019.