I tablet utilizzati in occasione del voto sul referendum per l’autonomia dell’ottobre 2017, sempre in attesa di essere ricollocati, trovano finalmente una destinazione utile e saranno assegnati agli studenti che non abbiano la possibilità di seguire le lezioni on line a causa della mancanza di adeguata strumentazione.

Particolarmente soddisfatto per questa scelta il Consigliere regionale di +Europa/Radicali Michele Usuelli che per primo aveva suggerito all’ Assessore al Bilancio Davide Caparini l’idea di utilizzare i tablet del referendum per le necessità degli studenti e che così commenta:

“Conosco la situazione delle scuole e so che in ogni classe c’è almeno uno studente che non ha la strumentazione adeguata per seguire le lezioni  distanza  e, vista anche l’incertezza sulla riapertura delle scuole, è assolutamente indispensabile che non nessuno rimanga indietro. Per questo, già dai primi di marzo, ho suggerito alla Giunta l’idea di destinare i tablet inutilizzati per garantire a tutti la didattica a distanza e sono particolarmente grato all’Assessore Caparini e al suo staff per l’efficienza con cui hanno  gestito, tra mille emergenze, anche questa iniziativa”

“Regione Lombardia mette a disposizione oltre 4000 tablet (ex voting machine riconvertiti), in comodato d’uso gratuito per studenti delle scuole di qualsiasi ordine e grado, che ne abbiano bisogno per svolgere le proprie attività”. Questa la comunicazione resa nota da Regione Lombardia attraverso un bando, aperto il 25 marzo.

I tablet possono essere ritirati dagli enti interessati (scuole di ogni ordine e grado, centri di formazione professionale, associazioni) che si impegnino a farli pervenire agli studenti e/o utilizzarli in attività a loro destinate. Basta presentare una richiesta tramite posta elettronica all’indirizzo ifl-eventi@regione.lombardia.it, descrivendo la propria esigenza, il numero dei destinatari, il progetto di distribuzione ai destinatari finali, il nominativo di un referente operativo e un contatto telefonico, nonché l’indicazione della sede dell’Ufficio Territoriale Regionale – UTR più vicina.

Qui le istruzioni