Quantificare e verificare che i fondi europei residui vengano programmati entro la fine dell’anno è una delle priorità del Consigliere radicale Michele Usuelli e del gruppo +Europa Radicali in Lombardia. Se non destinate attraverso bandi regionali entro il 31/12/2020 le giacenze provenienti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo Sociale Europeo (FSE) andranno perse. “E’ necessario utilizzare tutti i fondi che l’Unione Europea stanzia, soprattutto perché permettono di integrare il bilancio regionale che per oltre l’80% è impiegato nella spesa sanitaria. – ha dichiarato Michele Usuellli, capogruppo di Più Europa Radicali – L’Europa, infatti, vincola la Lombardia a spendere almeno il 20% dei fondi europei, in iniziative per il contenimento delle emissioni climalteranti.”

“Domani in aula con un question time – prosegue il Consigliere Usuelli – chiederemo quanti fondi siano stati già destinati da bandi per il contenimento di CO2, ma soprattutto chiederemo quanti fondi siano ancora da spendere. Risulta infatti da un’inchiesta condotta da Il Sole 24 Ore che al 31 dicembre del 2019 sia stato spese  per il 25,9% del FESR ovvero 251 milioni di Euro sui 970 disponibili e che sia stato speso solo il 40% del FES.” “Non siamo nuovi ad iniziative volte a spingere la Giunta Lombarda a non disperdere questo importante contributo economico proveniente dall’Europa. – conclude Usuelli – Durante la seduta di Consiglio per l’assestamento di bilancio a luglio è stato approvato un mio ordine del giorno affinché si destinasse una parte del FESR nella riconversione delle caldaie. Dopo quasi 2 anni di lavoro, questa giunta non ha ancora mosso un dito per impegnarsi in alcun determinante rispetto ad ambiente e riscaldamento globale; anzi in aula si registrano interventi di consiglieri che negano apertamente il problema, o ritengono che l’uomo non abbia alcun ruolo da giocare su questa aprtita. L’interrogazione di domani rientra nella abituale pratica di follow up rispetto ai provvedimenti che propongo e che vengono approvati dalla maggioranza.”