CURDI, USUELLI (+EUROPA): “SANZIONI E STOP VENDITA ARMI A TURCHIA”

 

La mozione presentata dal consigliere radicale firmata da tutti i capigruppo 

Milano, 15 ottobre 2019 – “Enorme soddisfazione” per aver compattato a favore della causa curda tutti i capigruppo in Consiglio regionale, nonché il presidente dell’assemblea Alessandro Fermi. A esprimerla è il consigliere radicale, capogruppo di Più Europa al Pirellone, Michele Usuelli, che ha presentato la mozione di condanna all’aggressione turca. «Il sostegno politico a questa vicenda non può esaurirsi con qualche elogio alle combattenti dello YPJ o in un valzer di dichiarazioni ipocrite, ma servono provvedimenti che aiutino in concreto la popolazione coinvolta. Per questo – prosegue – la mozione impegna la Giunta regionale non solo a condannare l’aggressione di Erdogan, ma ad attivare il Governo italiano affinché sospenda con effetto immediato tutte le forniture di armamenti e sistemi militari verso la Turchia». Da anni l’Italia è il paese UE che autorizza più esportazioni di armi verso Ankara, per l’importo totale di oltre 266 milioni di euro nel 2017, mentre nel 2018 le esportazioni hanno raggiunto i 362,3 milioni, portando la Turchia a diventare il terzo acquirente di munizioni militari dall’Italia. La legge 185/1990 prevede che “L’esportazione ed il transito di materiali di armamento sono altresì vietati verso i Paesi in stato di conflitto armato, in contrasto con i principi dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, fatto salvo il rispetto degli obblighi internazionali dell’Italia o le diverse deliberazioni del Consiglio dei ministri, da adottare previo parere delle Camere.” «Il fallito golpe del luglio 2016 è valso da pretesto a Erdogan per perseguitare professori universitari, giornalisti e politici, incarcerati con l’accusa di terrorismo, e 

sfidare la democrazia, invalidando le elezioni amministrative ad Istanbul nel marzo del 2019 che lo vedevano sconfitto», conclude Usuelli.