Bilancio di previsione: Regione Lombardia di nuovo in campo per i diritti umani in Afghanistan. Accolto emendamento di Usuelli (+Europa/Radicali) per finanziare la struttura di monitoraggio diritti umani ONU. Approvate anche altre proposte su  corsi professionali nelle carceri e finanziamento borse di studio ricercatori nel laboratorio Covid dei Vigli del fuoco

Nella giornata di ieri, presso il Consiglio regionale della Lombardia, si sono aperti i lavori sul bilancio di previsione 2022-2024. L’Aula ha affrontato la discussione generale e votato l’intero pacchetto degli emendamenti. Oggi i lavori continueranno con il voto sugli ordini del giorno e sul provvedimento complessivo.

Nel corso della votazione sono stati approvati alcuni importanti emendamenti proposti da Michele Usuelli (+Europa/Radicali), su temi di strettissima attualità.

Di seguito il contenuto delle proposte approvate:

80.000 euro per il laboratorio Covid dei Vigili del fuoco di Milano

Il laboratorio Covid dei Vigili del fuoco di Milano ha gestito in maniera impeccabile tutta l’intera fase della pandemia, fin dai suoi esordi, impegnando il proprio personale dapprima nelle attività di screening per le forze dell’ordine (tamponi molecolari) e in quelle di ricerca e sperimentazione (sicurezza delle mascherine e loro possibile sanificazione) e infine organizzando una efficientissima campagna vaccinale, sempre per le forze dell’ordine. Il laboratorio Covid merita per questo una doverosa attenzione e un giusto riconoscimento per il lavoro svolto dai suoi  ricercatori. Per questo sono stati stanziati 80.000 euro da destinare all’emanazione di due borse di ricerca nell’ambito delle attività del laboratorio covid di Via Messina 35 a Milano.

100.000 euro per la struttura speciale istituita dall’ONU per monitorare i diritti umani in Afghanistan

La notte del 4 novembre 2021 le facciate dei palazzi Lombardia e Pirelli sono state illuminate dai colori della bandiera afgana che sventolava su Kabul fino all’agosto scorso, in adesione alla proposta di dedicare alle donne afgane la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Tale iniziativa è stata voluta dai Presidenti Fermi e Fontana e l’emendamento in oggetto vuole dare concretezza alla scelta fatta. A seguito del ritorno al potere dei talebani in Afghanistan e della grave crisi umanitaria che ne è conseguita, il 7 ottobre, durante la 48esima sessione del Consiglio ONU, è stata approvata una risoluzione che stabilisce il mandato di un relatore speciale per monitorare i diritti umani nel Paese, risoluzione sostenuta anche nella successiva riunione del G20 voluta dal Governo italiano. Affinché tale struttura sia messa nelle condizioni di lavorare ed essere efficace, è necessario che tutte le istituzioni si attivino per garantire adeguati finanziamenti, mezzi e risorse umane per operare concretamente secondo gli obiettivi del mandato. Per questo Regione Lombardia, prima assemblea regionale al mondo, contribuirà con 100.000 euro per l’operatività della struttura.

120.000 euro per l’istituzione di corsi gratuiti per OSS e ASA per i detenuti lombardi meritevoli che hanno lavorato delle infermerie delle carceri Lombarde durante il COVID

L’emendamento, volto a finanziare la formazione professionale in carcere necessaria ai detenuti per conseguire la qualifica di Ausiliario Socio-Assistenziale (ASA) o di Operatore Socio-Sanitario (OSS), è stato approvato dal Consiglio regionale nella sessione di assestamento di bilancio a luglio 2021. La riproposizione dell’emendamento è finalizzata al rinvio del finanziamento per l’avvio dei corsi all’anno 2022 al fine di garantire una miglior pianificazione dell’iniziativa. L’accesso ai corsi verrà garantito innanzitutto alle persone recluse che hanno prestato servizio lavorativo nei reparti Covid e nelle infermerie degli istituti di detenzione lombardi, durante la fase più acuta della pandemia. Il criterio di selezione dei candidati è meritocratico: la lista degli idonei è nata da un lavoro svolto dai medici penitenziari, direttori sanitari, direzioni amministrative e penitenziarie lombarde, provveditorato con il coordinamento della Direzione Generale Welfare.

Così Usuelli ha commentato l’esito delle votazioni: “voglio ringraziare il Presidente Fontana e gli Assessori Moratti e Caparini per la sensibilità e l’intelligenza politica con le quali hanno accolto le nostre proposte, comprendendo che si trattava di istanze migliorative che superano le divisioni di partito. Scegliere di dare continuità concreta all’iniziativa simbolica dello scorso novembre a sostegno delle donne afghane è una scelta che ci rende orgogliosi di far parte di questa Istituzione. Anche la volontà di finanziare le borse di studio per il laboratorio Covid dei Vigli del fuoco è una decisione lungimirante: investire in ricerca è il miglior modo per scongiurare nuove emergenze sanitarie e mi auguro che lo stesso approccio venga usato nell’affrontare il tema di una più efficace applicazione del protocollo per la gestione dei casi di positività al Covid-19 nelle scuole lombarde, argomento sul quale, purtroppo, la Giunta regionale è ancora sorda. Saremo al fianco degli assessorati per vigilare affinché i contributi vengano spesi nel miglior modo possibile.”