BOCCIATO – Ordine del Giorno 1083 – Assestamento al bilancio 2020 – 2022: Riapertura del dialogo con Cassa delle Ammende per implementare strumenti di deflazione carceraria, ridurre il sovraffollamento e migliorare la qualità del lavoro della Polizia Penitenziaria.

La Cassa delle Ammende è un ente pubblico italiano, istituito presso il Ministero della giustizia e dallo stesso vigilato, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, che si occupa di finanziare degli importanti interventi che riguardano, principalmente, i soggetti che abbiano subito condanne penali, i tossicodipendenti, gli alcoldipendenti e gli ambienti detentivi, con l’obiettivo di onorare il principio dettato dall’articolo 27 della Costituzione, in forza del quale le pene devono tendere alla rieducazione del condannato. Ad aprile 2020 Regione Lombardia ha rifiutato 900.000 euro stanziati da Cassa Ammende per l’ampliamento del social housing e così che, attraverso incentivi alla detenzione domiciliare, si riducesse il sovraffollamento e si disinnescasse una possibile bomba a orologeria in termini di contagi da Covid. La motivazione? Quei soldi semmai sarebbero dovuti andare per iniziative rivolte al lavoro della polizia, ma lo statuto di Cassa Ammende non lo prevede. Così una posizione ideologica ha prevalso su uno stanziamento che peraltro avrebbe migliorato anche le condizioni di lavoro degli agenti, grazie alla diminuzione del numero dei detenuti. Quei fondi sono stati recuperati dal provveditorato, che con bando ha sviluppato progetti per 740.000€ con progetti in avvio in autunno. Mancano all’appello 160.000€, che ho provato a recuperare durante l’ultimo Assestamento di Bilancio chiedendo con questo Ordine del Giorno che regione riaprisse un dialogo con Cassa Ammende. Richiesta bocciata, rifiutate decine di migliaia di euro e lasciate le persone in condizioni disumane.


APPROVATO – Ordine del Giorno 622 – Assestamento al bilancio 2019-2021: screening dell’HCV all’interno degli istituti penitenziari della Lombardia, nonché l’implementazione delle unità di medicina protetta all’interno delle ASST di competenza

Nel 2016 il 4% della popolazione detenuta ha sofferto di disturbi psicotici, l’11% di disturbi d’ansia, il 30% di reazioni di adattamento, il 65% di disturbi di personalità ed il 48% di disturbi legati all’uso di sostanze stupefacenti. L’impatto socio-sanitario dell’epatite C (HCV)sta assumendo nei luoghi a maggiore vulnerabilità, quali carceri e SERD, sempre maggiore rilevanza. L’HCV è una delle cause più frequenti di epatite acuta e cronica, nonché di cirrosi con una forte incidenza di cronicizzazione, che all’interno degli istituti penitenziari, l’eziopatogenesi dell’epatite virale HCV conosce cause strutturali. Abbiamo impegnato la Giunta a impiegare parte dei fondi regionali già stanziati per lo screening e l’eradicazione HCV in favore delle persone detenute e internate negli istituti penitenziari della Lombardia, nonché delle persone afferenti ai SerD, quali due cluster di vulnerabilità a più alta incidenza patologica rispetto al resto della popolazione in condizione di libertà.


APPROVATO CON INVITA – Ordine del Giorno 334 – Bilancio di previsione 2019-2021: mantenimento del servizio di guardia medica all’interno di tutte le carceri della Lombardia

Durante le audizioni ai direttori degli istituti penitenziari presso la commissione consiliare sulla situazione carceraria in Lombardia è emerso che nelle carceri del territorio, allo scadere della convenzione il 30 gennaio 2020, non sarà garantita l’assistenza sanitaria a copertura ventiquattro ore, con il rischio che venga così sospeso il servizio di guardia medica interno agli istituti. La soppressione dell’assistenza sanitaria in loco moltiplicherebbe esponenzialmente il numero di traduzioni verso il pronto soccorso, andando a determinare un significativo peggioramento delle condizioni di servizio degli agenti di polizia penitenziaria e della salute dei detenuti. La Giunta è stata pertanto invitata a mantenere invariati i servizi di guardia medica a copertura H24  in tutti gli istituti. 


APPROVATO CON INVITA – Ordine del Giorno 288 – Bilancio di previsione 2019-2021: implementazione del trattamento delle tossicodipendenze in carcere tramite il potenziamento del SerD

La tossicodipendenza è una condizione dalla gestione complessa in cui convergono tanto problematiche di dipendenza fisica a cui si associano complicazioni di natura clinica dovute a deterioramento organico e a patologie infettive. I dati forniti dal Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria indicano, al mese di novembre 2018, che il numero di detenuti tossicodipendenti presenti nelle carceri lombarde è di 2.798 unità su una popolazione totale di 8.557, significando che il 30,5 per cento della popolazione detenuta in Lombardia è tossicodipendente. Questo Ordine del Giorno impegna la Giunta a promuovere la somministrazione di una terapia sostitutiva agonista agli oppioidi, destinando quindi una parte delle risorse già a disposizione della sanità penitenziaria all’ottimizzazione del percorso riabilitativo del detenuto tossicodipendente al fine di produrre un contenimento della recidiva.


APPROVATO CON INVITA – Ordine del Giorno 287 – Bilancio di previsione 2019-2021: implementazione dei servizi trattamentali di salute mentale all’interno delle carceri lombarde tramite il potenziamento dei centri socio-riabilitativi diurni presso le case circondariali di Milano “San Vittore” e Monza e la casa di reclusione di Vigevano

Per sopperire alla mancanza di risorse umane e professionali destinate alla presa in carico e al trattamento del disagio psichico, rispondendo a una situazione emergenziale generatasi all’interno delle sezioni di media sicurezza a seguito della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), le case circondariali di Milano “San Vittore” e Monza e la casa di reclusione di Vigevano hanno previsto con risorse proprie o provenienti dal Fondo Sociale Europeo l’istituzione di centri socio-riabilitativi diurni. L’ordine del Giorno mira a potenziare gli interventi già predisposti in materia di trattamento dei disagi psichici tramite l’accreditamento presso le ATS di riferimento dei centri socio-riabilitativi presenti all’interno degli istituti di Milano “San Vittore”, Monza e Vigevano, destinando una parte delle risorse a disposizione per la sanità penitenziaria al rinnovo delle buone pratiche che garantiscano continuità programmatica e sostenibilità dei servizi nel medio termine.


APPROVATO CON INVITA – Ordine del Giorno 74 – Assestamento al bilancio 2018-2020: accesso al fascicolo sanitario elettronico per i cittadini ristretti nelle strutture penitenziarie del territorio regionale

Questo Ordine del Giorno, votato nella seduta dedicata all’assestamento di bilancio 2018/2020, impegna la Giunta a rendere effettivo l’accesso al Fascicolo sanitario elettronico (FSE) per i cittadini ristretti nelle strutture penitenziarie del territorio regionale; ad aprire un confronto con le Regioni e il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (DAP) per valutare l’esportazione del progetto FSE in tutti gli istituti penitenziari presenti sul territorio nazionale con software compatibili. Il FSE è in sperimentazione in tre istituti penitenziari sul territorio regionale (Pavia, Bollate e Bergamo) e l’introduzione del FSE ha rappresentato una positiva innovazione che ha consentito ai cittadini residenti in Lombardia di accedere alla propria documentazione sanitaria in modo agile, gratuito e immediato, e ha permesso altresì agli operatori del settore di conoscere, altrettanto celermente, il profilo sanitario dei pazienti.