Ordine del Giorno 623 – Assestamento al bilancio 2019-2021: mappa interattiva dei veleni geolocalizzata, integrata nei dati ARPA e partecipata tramite app.

Questo Ordine del Giorno avrebbe impegnato la Giunta regionale a realizzare entro tre mesi uno studio di pre-fattibilità sulla possibilità di integrare il sito e la app che danno i valori di qualità dell’aria in Lombardia con i dati relativi agli inquinanti e ai siti di bonifica,  con un indice di rischio che risulti di facile lettura da parte dei cittadini. Inoltre, avrebbe introdotto la possibilità di denunciare, anche in forma anonima, sempre via app, attraverso foto geolocalizzata, la presenza di siti sospetti. Dal punto di vista pratico non esiste una modalità per un cittadino di esercitare in un dato punto della regione il proprio diritto a conoscere il rischio riguardante, non solo la qualità dell’aria che viene respirata, ma anche quello relativo a potenziali inquinanti dei suoli (amianto da smaltire, siti da bonificare etc…) che consenta di ottenere una analisi di rischio-salute in ambito abitativo, legato a potenziali veleni e inquinanti che vadano oltre quelli aerei misurati dalle centraline e già disponibili via app e sito. Il diritto alla conoscenza e il diritto alla salute dei cittadini che, tramite una informazione all’altezza delle possibilità tecnologiche, devono avere la possibilità di conoscere tutti i parametri ambientali del posto in cui vivono o potrebbero andare a vivere. 


Ordine del Giorno 482 (approvato con IMPEGNA) – Assestamento al bilancio 2019-2021: destinazione dei fondi strutturali europei non programmati per iniziative di contrasto alle emissioni di CO2

Secondo l’accordo di partenariato 2014/2020 l’Italia ha ottenuto dall’Unione europea 36,2 miliardi di euro; con riferimento al periodo di programmazione 2014/2020 Regione Lombardia è beneficiaria di 970,4 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e di 970,4 milioni provenienti dal Fondo sociale europeo (FSE). Durante il periodo di programmazione 2014/2020 l’Europa ha stanziato in favore dei 28 Paesi un totale di 162 miliardi di euro con il vincolo, per gli Stati membri e le regioni, di destinare una parte dei contributi provenienti dai fondi strutturali a politiche per il contenimento delle emissioni di CO2 (per Regione Lombardia almeno il 20 per cento del FESR). Questo Ordine del Giorno impegna la Giunta regionale ad istituire, entro il 31 dicembre 2020, bandi regionali per la destinazione delle quote di FESR e FSE non ancora programmate in materia di efficientamento energetico e riconversione ecologica.


Ordine del Giorno 346 – Bilancio di previsione 2019-2021: predisposizione di uno studio di pre-fattibilità per la riforma regionale della fiscalità per la riduzione del consumo di risorse naturali e delle emissioni climalteranti.

Questo Ordine del Giorno, bocciato dal Consiglio regionale in occasione dei lavori d’aula riservati al Bilancio di Previsione, avrebbe previsto un’azione mai intrapresa prima in Italia per il contrasto del climate change. Avremmo impegnato la Giunta a realizzare uno studio di pre-fattibilità sulla riforma della fiscalità regionale per la riduzione del consumo di risorse naturali e delle emissioni climalteranti in favore di una detassazione dei redditi da lavoro che potesse incoraggiare il potere d’acquisto delle famiglie. La Giunta regionale avrebbe dovuto presentare tale studio di pre-fattibilità al fine di realizzare una conversione del carico fiscale regionale dal programma lavoro al programma ambiente, diminuendo significativamente il peso della tassazione sul lavoro grazie a un pari incremento della tassazione sul consumo di risorse ambientali, anche tramite l’abolizione di sussidi ecologicamente dannosi. Sarebbe altresì stata impegnata a valutare modalità di ulteriore zonizzazione della tassazione regionale relativa ai trasporti, in modo da commisurare la pressione fiscale sul possesso di veicoli alle emissioni di CO2, PM10, NOx e COV, applicando misure compensative che evitino un aumento del carico fiscale complessivo. Infine Regione Lombardia si sarebbe impegnata a valutare modalità di ulteriore zonizzazione della tassazione relativa alle caldaie, in modo da commisurare la pressione fiscale sul possesso di sistemi di riscaldamento alle emissioni di CO2, PM10 ed NOx, in sostituzione del c.d. bollino blu, applicando misure compensative che evitino un aumento del carico fiscale complessivo.